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Offerte anomale- ANAC detta linee interpretative sui meccanismi ex art.97 c.2
14 Ottobre 2016 

Finalmente e dopo numerosi problemi applicativi segnalati anche da noi, l'ANAC interviene con un comunicato del Presidente, diffuso ieri 13 ottobre, per fornire indicazioni operative per superare alcuni gap della norma.

L'ambito è quello delle procedure con il criterio del prezzo più basso (sotto 1 milione di euro).

La norma prevede che:

2. Quando il criterio di aggiudicazione e' quello del prezzo piu'

basso la congruità delle offerte e' valutata sulle offerte che

presentano un ribasso pari o superiore ad una soglia di anomalia

determinata, al fine di non rendere predeterminabili dai candidati i

parametri di riferimento per il calcolo della soglia, procedendo al

sorteggio, in sede di gara, di uno dei seguenti metodi:

 

a) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte

ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unita'

superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di

quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico

dei ribassi percentuali che superano la predetta media;

 

b) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte

ammesse, con esclusione del dieci per cento, tenuto conto che se la

prima cifra dopo la virgola, della somma dei ribassi offerti dai

concorrenti ammessi e' pari ovvero uguale a zero la media resta

invariata; qualora invece la prima cifra dopo la virgola, della somma

dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi e' dispari, la media

viene decrementata percentualmente di un valore pari a tale cifra;

 

c) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte

ammesse, incrementata del 20 per cento;

 

d) media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le

offerte ammesse, decurtata del 20 per cento;

 

e) media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte

ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unita'

superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di

quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico

dei ribassi percentuali che superano la predetta media, moltiplicato

per un coefficiente sorteggiato dalla commissione giudicatrice

all'atto del suo insediamento tra i seguenti valori: 0,6; 0,8; 1;

1,2; 1,4.

 

Lett. a)

Il primo punto che affronta l’ANAC riguarda la prassi, riscontrata in molte gare, per cui nell’applicazione del meccanismo di cui alla lett. a) le SA continuano ad accantonare le offerte, comprese nel 10% delle ali, di egual valore. L’anac rileva che con l’abrogazione dell’art. 121 del DPR n.207/10, la prassi non è più corretta per cui le offerte vanno accantonate nel numero esatto del 10% anche se dovesse contemplarsi il caso delle cd offerte a cavallo  per cui solo alcune (quelle rientranti nel 10%) vanno accantonate ed altre (non comprese nel 10%) invece restano utili per il calcolo della media aritmetica.

Lett b)

In questo caso l’equivoco è determinato dalla scelta lessicale del legislatore che, nel prevedere l’esclusione delle ali (10) ha omesso di specificare “arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso».

L’omissione ha generato numerosi problemi applicativi. L’ANAC ora li risolve indicando che “si ritiene che la lacuna in parola possa essere colmata mediante procedimento analogico, facendo riferimento a quanto disposto nelle lettere a) ed e). In altri termini la norma dovrebbe essere letta come di seguito indicato: «media aritmetica dei ribassi

percentuali di tutte le offerte ammesse, arrotondato all’unità superiore, con esclusione del dieci per cento, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso».

 

Sempre sul punto l’ANAC poi ribadisce che “se la prima cifra dopo la virgola è dispari, la media dei ribassi deve essere ridotta percentualmente di un valore pari a tale cifra, mentre non è corretto ridurre tale media di un valore assoluto pari a detta cifra (altrimenti si potrebbe anche correre il rischio di ottenere una soglia di anomalia negativa).”

 

Infine l’ANAC raccomanda di evidenziare nella documentazione due aspetti:

-che per il calcolo della soglia si procederà alla determinazione della soglia di anomalia mediante ricorso ai metodi di cui all’art. 97, comma 2, del Codice solamente in presenza di almeno cinque offerte ammesse.

 

- che i calcoli per determinare la soglia di anomalia siano svolti fino a una determinata cifra decimale (per esempio terza o quarta) da arrotondarsi all’unità superiore se la successiva cifra è pari o superiore a cinque.